LiturgiaParola - Parrocchia Sant'Antonio di Padova

Quartu Sant'Elena
Parrocchia Sant'Antonio di Padova
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di Padova
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Liturgia della Parola
XII Domenica del Tempo Ordinario - Anno B
Le domeniche precedenti ci hanno presentato un Gesù dominatore delle malattie e delle potenze demoniache. Oggi il suo potere si allarga fino ad abbracciare gli elementi della natura nella loro raffigurazione più grandiosa e potente: il mare. Il tema è fondamentalmente uguale, perché nel simbolismo della Bibbia, il mare, pur sottomesso al dominio di Dio, rimane un mondo carico di misteri e di pericoli, a motivo della profondità dei suoi abissi, dell'amarezza delle sue acque, del perpetuo fluttuare delle sue onde, della sua potenza distruttrice quando si scatena. Esso diventa perciò anche l'immagine più eloquente ed efficace delle forze del male, orgogliose e minacciose, che trovano una plastica raffigurazione nei mitici e favolosi mostri che la fantasia popolare colloca nei suoi abissi.
Eppure il mare, questa realtà potente e tumultuosa, è sottomessa a Dio. Dio era là quando nacque uscendo dal seno della terra; come un bambino indifeso lo avvolse di fasce (caligine) e lo vestì (nube). Il salmo responsoriale ed il vangelo, mentre sottolineano la signoria di Gesù sul mare, ci suggeriscono l'invocazione fiduciosa a Dio nel pericolo, e lo stupore e il timore di fronte alla potenza del Signore che comanda.
Entrambi i brani scritturistici presentano lo stesso schema letterario: la situazione di pericolo (lo scatenamento delle forze del mare), l'invocazione fiduciosa di Dio, l'intervento miracoloso del Signore, l'azione di grazie (salmo), lo stupore e il timore (vangelo). Il tema della fede-fìducia nelle prove diventa centrale nel vangelo. Gesù fa agli apostoli la domanda-rimprovero: « Perché siete così paurosi? Non avete ancora fede?».
È strano che Gesù rimproveri di mancanza di fede proprio quando essi gli si rivolgono pieni di fiducia. Evidentemente qui Gesù rimprovera non tanto la fiducia, quanto l'atteggiamento interessato per cui la fiducia è tutta rivolta ad ottenere qualcosa. Questa fede è troppo imperfetta.
23 Giugno
13 Giugnio 2024
La parrocchia di S. Antonio di Padova in Quartu S. Elena festeggia il suo patrono

Ritorna puntuale, ma attesa con sempre rinnovato affetto e devozione dalla comunità parrocchiale di S. Antonio di Padova che è in Quartu, la solennità del suo Patrono, festa di famiglia e festa di famiglie, come dev’essere.
All’evento ci si è preparati per tempo attraverso la pratica dei “Tredici martedì di S. Antonio”, con celebrazioni sempre molto frequentate dai fedeli della parrocchia e da devoti del Santo provenienti anche d’altrove, che hanno avuto così l’opportunità oltre che di esprimere la loro devozione anche di approfondire la conoscenza del Dottore Evangelico, attraverso la sua biografia e i suoi scritti, affinché la pietà popolare, da non spregiare superficialmente a priori, si arricchisca e innervi tuttavia di contenuti che favoriscano una fede autenticamente assimilata e vissuta, ovvero una genuina testimonianza di fede
QUARESIMA 2022
Lettera ai parrocchiani

Carissimi, iniziamo un nuovo tempo e un nuovo cammino! Tutti avvertiamo nell’aria il desiderio di ritornare al gusto della vita. Come cristiani dovremo sentire il desiderio di tornare al gusto del pane, dell’Eucaristia: Il tuo volto, Signore, io cerco. “Non nascondermi il tuo volto” (Sal. 27,8-9). Nonostante la stanchezza, il dispiacere, il dolore, le lacrime, la paura e, a volte, la disperazione e le ingiustizie che gravano sulla nostra esistenza, questo è il tempo in cui dobbiamo riprendere a seminare vita, speranza, pace, armonia.

Parrocchia Sant'Antonio di Padova
070810003
Via S.Antonio,44 - 09045 Quartu S.Elena
Quartu Sant'Elena
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